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NME Recensice ¡UNO! Traccia dopo Traccia

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NME ha da poco pubblicato una recensione sull’intero album 1UNO! descrivendo tutte le tarccie contenute.
Il 25 Settembre verrà pubblicato il primo capitolo della trilogia ‘¡Uno!’, ‘¡Dos!’ ‘¡Tre!’.

Nuclear Family
Non avrete bisogno di sentire la voce nasale di Billie Joe per capire che si tratta dei Green Day – una canzone che parla ‘della morte della Famiglia Nucleare’ , argomento che sarebbe stato gestito in modo più cupo negli ultimi due album della band. Ecco la spumeggiante semplicità della band mista ad entusiasmo, con la line fiinale ‘ Drinking angel’s piss ‘ (Bevendo il pisco di un angelo, ndr). Qualsiasi cosa sia il pisco dell’angelo, noi optiamo per un boccale di birra.

Stay The Night
In breve, è una canzone che parla sul come farti rockeggiare, con un grande coro ed un testo sporco.Dice: “I’ve got an impulse so repulsive that it burns/I want to break your heart until it makes your stomach churn,” (Ho avuto un impulso talmente repellente da bruciare/ voglio rompere il tuo cuore sino a darti il voltastomaco, ndr). Due brani in cui i Green Day sono ancora saldamente allacciati allo ‘scopiettare’

Carpe Diem
D’accordo, il titolo significa ‘cogli l’attimo’. La canzone invece ricorda un riff alla Clash, c’è un pizzico di Strummer and co’s con la loro cover di ‘I Fought The Law’ nella parte iniziale. Ma lla fine, i Green Day sono sempre stati ispirati dai Clash. Il testo dice: “Carpe diem, a battle cry, are we all too young to die?” ( Carpe Diem un grido di battaglia, siamo tutti troppo giovani per morire?, ndr) . Non più, Billie.

Let Yourself Go
Incalza con un rito stomping ( che calpesta, ndr) ed una frenetica chitarra che trafigge. E’ una canzone su di un individuo senza nome che ,è giusto dirlo, non ha impressionato molto il nostro trio. “Shut your mouth cos you’re talking to much and I don’t give a fuck anyway/You always seem to be stepping in shit and all you really do is complain,” ( chidi la bocca perchè stai parlando troppo e non me ne frega un cazzo lo stesso/ sembri sempre ad un passo dalla merda e l’unica cosa che sai fare è lamentarti, ndr) dice prima del suo ritornello trascinante. Grande e stridente assolo di chiatarra a 1.50.

Kill the DJ
Allerta- grande cambiamento di ritmo! Questa traccia – recentemente divenuta singolo – diverge dal solito pezzo punk per dare spazio ad uno strano ibrido raggae-disco. Ad essere onesti, è la traccia più debole sino ad ora, ma fa un uso ammondante della parola ‘fuck’ ( cazzo, ndr). Quindi il vostro 11enne interiore sarà placato.

Fell For You
Dopo un altro intro che suona molto alla Clash, Fell For You’ è un pop anni ’60 alimentato dalla forte macchina punk . Come per ogni cosa in questo album, ogni sciocco sentimento è tagliato con un cucchiaio colmo di umorismo: questo brano si apre così: I woke up in a pool of sweat/At first I thought that I’d pissed the bed…” ( Mi sono svegliato in una pozza di sudore/ in un primo momento ho pensato di aver piscato a letto…ndr)

Loss Of Control
Ora si inizia ad intravedere un tema: la maggior parte dei brani inizia con accordi di chitarra brucianti, poi arriva il ritmo frenetico e si parte. Buttati in un coro da cantare tutti insieme ed hai tutte le traccie di ¡Uno! E’ una formula semplice ma che funziona. Questo è un pezzo maligno pieno di rimprovero a chi ha fatto incazzare il nostro misantropo protagonista in passato. Dice: ” “I’d rather go to a funeral than this high school reunion,” ( Preferirei andare ad un funerale piuttosto che a questa rimpatriata del liceo, ndr)

Troublemaker
Un’altra canzone al gusto degli Anni ’60. Questa volta spinto da dei battmani e da un contorto e nullo assolo di chitarra. E’ una canzone che parla di un forte desiderio che diventa impertinente, e suona anche molto impertinente.

Angel Blue
Non abbiam sentito qualcosa di simile? sì, è un altro con un intro che suona un po ‘come’ I Fought The Law ‘. Mi chiedo se il pisco provenga da questo Angelo Blu.

Sweet 16
C’è un pizzico di dolcezza in più in questo: la voce di Billie è più morbida ed alta, e la melodia è dolce come lo zucchero. Lasciamo a voi decidere se un uomo di 40 anni può ancora sognare i suoi ‘adorati 16’

Rusty James
Sicuramente l’album si capisce man mano che andiamo verso la fine, qui c’è una bella melodia in questa traccia, che ha quel ritmo in continua salita e discesa , cosa che la band sa fare molto bene. Ci sono alcune cose usa e getta su questo album, di sicuro, ma questo potrebbe facilmente diventare un inno per i fan. Dice: “When there’s no-one else around/You’re the last gang in town,” ( Quando intorno non c’è nessun altro/ siete l’ultima banda in città, ndr). Potrebbero parlare di loro stessi? a 25 anni di carriera?

Oh Love
Ormai la conoscerete. Oh Love è la traccia che prende in giro l’album, che suona come un mezzo rock ed avrebbe potuto far parte di 21st Century Breakdown.

 

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