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AMERICAN IDIOT: ANNUNCIATO IL CAST

Debutto nazionale | TEATRO COCCIA (Novara) | 21 e 22 gennaio 2017

TEATRO DELLA LUNA (Assago – MI) | dal 26 gennaio al 12 febbraio 2017

 

GREEN DAY’S AMERICAN IDIOT

musica originale GREEN DAY

liriche BILLIE JOE ARMSTRONG

libretto BILLIE JOE ARMSTRONG e MICHAEL MAYER

regia MARCO IACOMELLI

 

Co-produzione STM – Scuola del Teatro Musicale,

Fondazione Teatro Coccia e Reverse Agency

con il sostegno di Fondazione CRT

 

Ecco il cast della prima punk rock opera in Italia #AmericanIdiotIT

 

Le musiche dei Green Day esplodono in teatro

con il musical rivoluzionario dal concept album “American Idiot”

 

Dopo Broadway e Londra, nel 2017 arriva finalmente in Italia “Green Day’s American Idiot”, il musical scritto da Billie Joe Armstrong, con le musiche dei Green Day.

 

La produzione italiana di “Green Day’s American Idiot” con la regia di Marco Iacomelli, recitata in italiano, con band dal vivo e canzoni nella versione originale, debutterà a livello nazionale il 21 e 22 gennaio al Teatro Coccia di Novara e proseguirà dal 26 gennaio al 12 febbraio al Teatro Della Luna (Assago – MI).

Il musical “Green Day’s American Idiot”, una co-produzione STM – Scuola del Teatro Musicale, Fondazione Teatro Coccia e Reverse Agency, con il sostegno di Fondazione CRT, si inserisce nel rivoluzionario filone italiano del teatro musicale contemporaneo accanto a “Next To Normal”, sempre diretto da Marco Iacomelli nel 2015. “Green Day’s American Idiot”, unico musical in Italia nella stagione 2016/17 tratto da un successo discografico, è un prodotto teatrale innovativo che affronta tematiche distanti dalla tradizione italiana del teatro musicale dal momento che non presenta realtà edulcorate, prive di critiche sociali.

 

“Green Day’s American Idiot”, vincitore nel 2010 di due Tony Awards® e del Grammy Award come miglior Musical Show Album, è tratto dall’omonimo disco di platino del 2004 che, ad oggi, ha venduto oltre 15 milioni di copie nel mondo. Amore e ribellione secondo il più celebre gruppo punk rock statunitense: “Green Day’s American Idiot” racconta la crescita di tre giovani amici, Johnny, Will e Tunny, alla ricerca di un senso della loro vita in una società fortemente influenzata dai media, apatica e  senza prospettive.

“Green Day’s American Idiot” è ispirato alla epica rock opera “Tommy” degli Who e per Billie Joe Armstrong rappresenta, dal giorno del debutto mondiale, non solo un modo per raccontare la sua vita e quella dei suoi due amici/colleghi Mike Dirnt e Tré Cool, ma anche un nuovo mezzo espressivo per proporre una lettura critica della società.

Nel settembre 2009 “Green Day’s American Idiot”, con la regia di Michael Mayer grazie alla quale ha vinto anche il Drama Desk Award, ha debuttato al Berkeley Repertory Theatre, nella città natale dei Green Day, diventando dopo 6 mesi uno spettacolo di successo a Broadway, al St. James Theatre. A Londra debutta nel 2015 all’Arts Theatre con la regia di Racky Plews.

“Green Day’s American Idiot” è un ritratto del disagio giovanile post-adolescenziale, un “racconto di formazione” ambientato in un recente passato nella periferia suburbana di una grande città. Le tematiche affrontate sono senza tempo e senza luogo, ma hanno radici nella biografia dei componenti dei Green Day, nella contestazione della società americana dopo l’11 settembre, del governo Bush ieri, quando è stato pubblicato l’album, e della presidenza Trump oggi.

 

Per raccontare le vicende dei tre protagonisti di “Green Day’s American Idiot”, il regista Marco Iacomelli ha selezionato, tra oltre 700 candidati, giovani performer di talento, alcuni al loro debutto nel teatro professionale: per ritrarre la nuova generazione di giovani americani è stata scelta una nuova generazione di attori italiani.

Ivan Iannacci è Johnny, il “Jesus of Suburbia”, specchio del leader dei Green Day, amico di Tunny, intepretato da Renato Crudo, e Will, interpretato da Luca Gaudiano. Mentre i tre ragazzi prendono decisioni coraggiose e si muovono in un mondo senza valori né certezze, sospinti dal ritmo elettrizzante dei Green Day, le loro strade si dividono: Tunny va in guerra, Will rimane a casa per affrontare responsabilità familiari, mentre Johnny incontra St.Jimmy, interpretato da Mario Ortiz, un alter ego seducente e pericoloso che lo avvicina alla lussuria e all’immoralità. Accanto ai ragazzi, Natascia Fonzetti  è Whatsername, la ragazza di cui si innamora Johnny, Angela Pascucci è Heather e Giulia Dascoli è Extraordinary Girl.

 

Le coreografie sono di Michael Cothren Peña, coreografo per la Grande Apertura di Shangai Disney e coreografo associato nel 2014 per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Sochi, che dopo la produzione italiana di “Cats”, si misura con l’energia vibrante del punk rock dei Green Day nella creazione dei movimenti per “Green Day’s American Idiot”.

Un viaggio emozionale nelle 13 canzoni dell’album “American Idiot”, con alcuni brani dall’album “21st Century Breakdown” pubblicato nel 2009 e una canzone d’amore inedita.

Lo spettacolo è un crescendo di canzoni memorabili e coinvolgenti, piene della potenza dei Green Day, da 21 Guns che sarà presto un videoclip con il cast italiano del musical, Jesus of Suburbia, Boulevard of Broken Dreams, Wake Me Up When September Ends, Holiday e il titolo campione d’incassi American Idiot, oltre a Good Riddance, meglio conosciuta come Time of Your Life.

 

CAST ARTISTICO

Ivan Iannacci / Johnny

Renato Crudo / Tunny

Luca Gaudiano / Will

Mario Ortiz / St. Jimmy

Natascia Fonzetti / Whatsername

Angela Pascucci / Heather

Giulia Dascoli / Extraordinary Girl

Daniele Venturini / Joshua

Alessia Genua / Alysha

Alessandro Prota / Theo

Roberta Miolla / Christina

Dario Cao / Gerard

Daniele Volpin / Miguel

Asia Bosio / Mary

Matteo Morigi / Ben

Lara Moretto / Libby

Matteo Chippari / Declan

Simona Gugnali / Rebecca

Massimiliano Perticari / Andrew

Ketty Panarotto / Leslie

Dario Ianne/ Brian

BAND DAL VIVO

Riccardo Di Paola / Direzione e tastiere

Roberta Raschellà / Chitarre

Orazio Nicoletti / Basso

Marco Parenti / Batteria

 

 

Ivan Iannacci / Johnny

Milano, 1992, nasce Ivan Iannacci, mentre i Green Day pubblicano il loro secondo album “Kerplunk”, ad oggi uno dei loro più grandi successi.

Ivan dagli studi di chitarra sia acustica che elettrica nell’adolescenza, inizia a suonare in numerose band del panorama musicale milanese degli ultimi 10 anni. Dopo aver studiato canto moderno, si avvicina al mondo del teatro musicale nel 2012 grazie a un workshop con l’attore e regista di musical Paolo Barillari.

“Green Day’s American Idiot” è il suo debutto nel teatro musicale professionale.

 

Renato Crudo / Tunny

Cuorgnè, 1990, nasce Renato Crudo, mentre i Green Day pubblicano il secondo EP “Slappy” per la label Lookout! Records.

Renato già al liceo studia canto e recitazione, con una precoce passione per il musical. Diplomato alla BSMT – Bernstein School of Musical Theatre di Bologna, diretta da Shawna Farrell, nel 2014, dopo aver preso parte a diverse produzioni, anche in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna, come “Les Miserables”, “Ragtime”, “Love Story”, è il protagonista del musical “Come Erika e Omar… È tutto uno Show!” con regia di Enzo Iacchetti. Nel 2015 è Henry nel musical “Next to Normal” diretto da Marco Iacomelli. È nel cast del musical “Evita” diretto da Gianni Marras, interpreta TJ nel musical “Sister Act” diretto da Saverio Marconi e Bride nel musical “Titanic” diretto da Gianni Marras.

 

Luca Gaudiano / Will

Foggia, 1991, nasce Luca Gaudiano, mentre i Green Day compiono il loro primo tour negli Stati Uniti e Canada esibendosi spesso anche al 924 Gilman Street, il locale che ha visto nascere il movimento punk a Berkeley.

Luca passa l’adolescenza tra studi classici e le esibizioni con il suo gruppo musicale. Nel 2012 si avvicina al teatro grazie a una compagnia del suo territorio con cui sperimenta la recitazione. A Roma si diploma presso la Da.Re.C Academy, sotto la direzione artistica di Gino Landi. Nel 2015 fa parte del cast di “Rent”, diretto da Gisella Calì, e vince il concorso “Spring Music Festival” con il brano “Menphis live’s in me”; nell’opera musicale “Il miracolo di Marcellino” con le musiche di Mons. Marco Frisina interpreta il Frate Priore e fino a maggio 2016 è Pepe Er Bullo nella commedia musicale in romanesco “L’amore è ‘na cicatrice”.

 

Mario Ortiz / St. Jimmy

Diplomato Attore alla STM – Scuola del Teatro Musicale.

Bari, 1995, nasce Mario Ortiz, mentre i Green Day pubblicano “Insomniac”, il loro quarto album.

Mario già a 8 anni studia recitazione e interpreta alcuni dei grandi successi della commedia musicale italiana come “Aggiungi un posto a tavola” e famosi musical come “A Chorus Line”. Dopo il primo premio al concorso canoro “Piccoli Talenti” con un brano dei Negramaro, esplodono in lui la passione per il pop, il punk e il rock e forma, dopo vari stage, concorsi e finali nazionali, il suo primo gruppo musicale: i “Made”. Debutta al Teatro Coccia di Novara ne “La paura”, opera contemporanea con la regia di Simona Marchini. 

 

Natascia Fonzetti / Whatsername

Monopoli, 1989, nasce Natascia Fonzetti, mentre i Green Day pubblicano “1.000 Hours”, il loro primissimo EP, grazie alla lungimiranza di Livermore della Lookout! Records.

Natascia a 14 anni studia canto lirico, che presto affianca a danza e recitazione. Nel 2011 si diploma presso la SDM – La Scuola Del Musical di Milano. Dopo divertenti esperienze performative per Mirabilandia e Costa Crociere, dal 2014 è nei cast di “All’ombra del Conte” della On stage, di “Priscilla la Regina del Deserto” prodotto da M.A.S. In “Un marito Ideale” diretto da gipeto è Lady Gertrude Cheveley, in “Rent” è Maureen, nel 2016 in “Fame” è la batterista Grace “Metal” Lambchops e partecipa al doppiaggio cantato di “Equestria Girls” dei “My little Pony”.

 

Angela Pascucci / Heather

Fano, 1986, nasce Angela Pascucci, mentre a Berkley Billie Joe Armstrong e Mike Dirnt formano i Sweet Children con Al Sorbante alla batteria.

Angela sin da bambina affianca lo studio della danza con il canto nel coro gospel Slave Song di Fano, partecipando a concorsi canori nazionali, tra cui il “Premio Nuove Proposte Mia Martini”. Si diploma alla SDM – La Scuola Del Musical di Milano e durante il biennio è Laura Wingfield in “Lo Zoo di Vetro”, regia di Marco Iacomelli. Nel 2012 è nel cast del musical “Titanic” prodotto da Barley Arts. Nel 2013 è Velma nel musical “Scooby Doo – il mistero della piramide” prodotto da Warner Bros e Great Emotions, regia di Fabio Galli. Dal 2013 è corista di Loretta Grace e canta al Blue Note di Milano. Nel 2014 entra a far parte del Team Noemi nel programma “The Voice of Italy 2” su Rai 2. Nel 2016 partecipa come corista della squadra di Emma in “Amici 15”, è vocal coach e coreografa per il programma bilingue “Fumbles at School” su DeaJunior.

 

Giulia Dascoli / Extraordinary Girl 

Torino, 1990, nasce Giulia Dascoli, 10 giorni dopo che i Green Day pubblicano l’album d’esordio “39/Smooth” e iniziano a farsi conoscere anche fuori dagli Stati Uniti.

Giulia già a 10 anni ottiene premi in ginnastica artistica, studia danza classica, modern-jazz e contemporanea. Nel 2010 inizia a studiare canto con il controtenore Angelo Galeano, perfezionandosi con Claudio Fabro, Cristina Lai, Giovanni Maria Lori, e recitazione con Mauro Simone, Fabiana Gariglio, Alessandro Avataneo e Mauro Stante. La sua carriera da professionista inizia nel 2013 come co-protagonista nel musical “Sei come noi”, regia di Alessandro Avataneo. Nel 2014 è nell’ensemble di “50 Sfumature the Musical” e in “Geronimo Stilton”, regia di Matteo Gastaldo. Nella stagione 2015/16 è in scena con “Sister Act” nell’ensemble e come cover Suor Maria Roberta, regia di Saverio Marconi. 

 

CAST CREATIVO

Arrangiamento musicale e orchestrazioni         Tom Kitt

Supervisione Musicale                                         Simone Manfredini

Direzione Musicale                                                Riccardo Di Paola

Coreografie                                                             Michael Cothren Peña

Scene                                                                      Gabriele Moreschi

Illustrazioni (ispirate alle opere di Basquiat)     Rosemary Amodeo

Video                                                            Antonio Simone Giansanti

Costumi e Trucco                                                   Maria Carla Ricotti

Disegno Luci                                                          Valerio Tiberi

Disegno Fonico                                                      Donato Pepe

Regista Collaboratore                                           Francesco Marchesi

Produttore esecutivo                                             Davide Ienco

Produttore                                                                Fabio Boasi, Alessio Boasi

 

 

MARCO IACOMELLI // regia

Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione Musicale all’Università degli Studi di Milano, consegue il Master in Regia d’Opera all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Studia composizione e canto al Conservatorio Guido Cantelli di Novara. Lavora per EMI Music Italia e Universal Music Italia ed è consulente per la BMG Ricordi nel progetto di digitalizzazione dell’Archivio Storico Ricordi. Debutta alla regia con “Lo Zoo di Vetro” di Tennessee Williams (Teatro Scuola Paolo Grassi). Dirige una riduzione dell’opera “Mr. Emmet takes a Walk” (Teatr Wielki Opera Narodowa di Varsavia, direzione artistica di David Pountney). Con Compagnia della Rancia firma, insieme a Saverio Marconi, le regie di “Grease”, “Frankenstein Junior” e “Cercasi Cenerentola” ed è supervisore musicale per “Pinocchio Il Grande Musical” e “Cabaret”. Dal 2013 è direttore artistico della STM – Scuola del Teatro Musicale a Novara, in collaborazione con Compagnia della Rancia e Fondazione Teatro Coccia. Nel 2015 firma la regia di “Next To Normal” alla STM – Scuola del Teatro Musicale. www.marcoiacomelli.it

 

 

BILLIE JOE ARMSTRONG // liriche, libretto, musiche

Billie Joe Armstrong è il frontman del gruppo punk rock Green Day. Gli album dei Green Day comprendono: “1039/Smooth Out Slappy Hours”, “Kerplunk”, “Dookie” (1994) che ha venduto 15 milioni di copie e ha conquistato il primo Grammy, “Insomniac”, “Nimrod”, “Warning”, “American Idiot”, punto di riferimento del 2004, al primo posto nella classifica della rivista statunitense Billboard, da cui sono stati pubblicati cinque singoli di successo e ha guadagnato sette nomination ai Grammy (vincendone due, tra cui Miglior Album Rock), “21st Century Breakdown” (Grammy Award, Miglior Album Rock) e nel 2012 la trilogia “¡Uno!”, “¡Dos!”, “¡Tré!” e il DVD dietro le quinte “¡Cuatro!”. Con Norah Jones ha pubblicato “Foreverly”, un omaggio all’album del 1958 degli Everly Brothers “Songs Our Daddy Taught Us”.

Il musical “American Idiot”, vincitore di due Tony Awards® e un Grammy, con le liriche di Armstrong, musica dei Green Day e libretto scritto da Armstrong e dal regista Michael Mayer, ha debuttato a Broadway nel 2010. Armstrong ha fatto saltuariamente da cameo nel ruolo di St. Jimmy. Il documentario “Broadway Idiot” racconta il suo percorso verso la Great White Way di Broadway. Armstrong ha anche composto la musica per “These Paper Bullets” in scena l’anno scorso allo Yale Repertory Theatre.

Tra i suoi film e crediti televisivi ci sono “This is 40”, “Nurse Jackie”, il lungometraggio “Like Sunday, Like Rain”, è il protagonista di “Ordinary World”.

 

GREEN DAY // musiche

Il cantante/chitarrista Billie Joe Armstrong, il bassista Mike Dirnt e il batterista Tré Cool, bambini provenienti dagli ambienti della classe operaia, sono cresciuti nella scena punk underground di Berkeley. Nonostante la pubblicazione di due dischi precedenti (“1039/Smoothed Out Slappy Hours” e “Kerplunk”), i Green Day hanno raggiunto il successo nel 1994 con “Dookie”, un dinamico scoppio di esuberante punk-pop che ha venduto 15 milioni di copie e ha fatto guadagnare alla band il primo Grammy Award come Miglior performance di Musica Alternativa. Nel corso degli anni i Green Day hanno continuato ad essere in cima alle classifiche con i successivi album registrati in studio, “Insomniac”, “Nimrod” e “Warning”, mentre divertivano i milioni di fan con frenetici spettacoli dal vivo. Ma è stato il loro album di riferimento del 2004 “American Idiot” che ha lanciato i Green Day nella stratosfera. “American Idiot” ha debuttato al primo posto nella classifica della rivista statunitense Billboard, ha generato cinque singoli di successo, ottenuto sette nomination Grammy (vincendone due, tra cui Miglior Album Rock) e ha aperto alla band la strada per il rock and roll moderno. Nel 2009, i Green Day hanno pubblicato “21st Century Breakdown”, che ha vinto il Grammy Award nel 2010 come il Miglior Album Rock. Da questo sono usciti due singoli di successo: il singolo d’oro “Know Your Enemy”, che è stato il primo brano ad essere simultaneamente in cima alle classifiche di Billboard come Rock, Alternative e Rock Commerciale, e il doppio disco di platino “21 Guns”, che ha fatto guadagnare alla band tre premi agli MTV Video Music Awards del 2009, tra cui miglior video rock. I Green Day hanno anche portato a casa un American Music Award come miglior artista di Musica Rock Alternativa.

Nello stesso anno i Green Day hanno collaborato per il musical di “American Idiot” con il regista vincitore del Tony Award® per il musical “Spring Awakening”, Michael Mayer. Lo spettacolo debuttò al Berkeley Repertory Theatre nel settembre 2009 e fece record di presenze durante il breve periodo della sua messa in scena. Lo spettacolo ha continuato a Broadway per un anno al St. James Theatre, vincendo due Tony Awards® prima che i Green Day pubblicassero l’attesissimo album trilogia “¡Uno!” (25 settembre 2012), seguito da “¡Dos!” (13 novembre) e “¡Tré!” (11 dicembre). La band ha recentemente partecipato al Festival Soundwave in Australia. Nel 2016 è stato pubblicato il loro ultimo album “Revolution Radio”. Per maggiori informazioni www.greenday.com

 

MICHAEL MAYER // libretto

Nato nel 1960 è un regista teatrale, diplomato alla Charles W. Woodward High School.

Alla New York University studia recitazione e inizia la sua carriera come attore, decidendo poi di occuparsi di regia, ottenendo la cattedra di insegnante alla New York University, al Lincoln Center Theatre Institute e alla prestigiosa Juillard.

Nel 2007 vince il Tony Award® per la regia del musical “Spring Awakening” (2006), spettacolo che ottiene anche il premio come Miglior Musical e che affronta temi controversi, così come “American Idiot”. Dopo aver diretto numerose produzioni a Broadway, tra cui proprio “American Idiot” nel 2010, tenta anche la strada cinematografica con ”Una casa alla fine del mondo” (2004) con Colin Farrell e Robin Wright Penn e “Flicka – Uno spirito libero” (2006).