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I-DAY 2012 nel Viale dei Sogni Infranti

Tutto era perfetto. La carica dei fan, il cielo che ha regalato una giornata non troppo fredda, la pioggia che aveva cessato di cadere. Già dalla notte prima del concerto una cinquantina di fan si accampano fuori dai cancelli dell’Arena Parco Nord, in vista del concerto dei loro sogni, quello dei Green Day. Ad intrattenere le lunghe ore a seguire anche una tribute band direttamente da Torino, i Jesus Of Suburbia, il cui cantante, Gerson, imporvvisa un vero e proprio concerto con tanto di coro e divertimento da parte dei fan presenti. E’ quasi l’alba quando il popolo dei Green Day si ‘sveglia’. Il pubblico cresce in maniera impressionante e alle 10.00 tutti erano già in piedi, pronti ‘per la grande corsa al pit’.

Alle 12.00 tutta la security è pronta. Spiegano le regole. Spiegano di non spingere e non portare all’interno dell’arena bottiglie… e poi via…ecco che i cancelli si aprono e parte la corsa.

In pochi minuti l’Arena Parco è piena.

La giornata prosegue come un normale Festival, salgono sul palco, ad infiammare il pubblico gli All Time Low, gli AVA ed i Social Distortion. Tutto fila liscio sino alle 19.30 quando il palco si tinge a lutto. Si inizia a capire che qualcosa non va.  Cala un telo nero, e le facce degli organizzatori sono atterrite. Poco dopo esce sul palco uno degli organizzatori con un foglietto in mano ed un microfono:

“Billie Joe è in ospedale. e’ stato ricoverato questa mattina al Maggiore. I Green Day non suoneranno. La band ha promesso tramite comunicato che torneranno il prossimo anno. Il festival finisce qui. I Biglietti saranno del tutto rimborsati’ salta anche il concerto dei Kooks.

Segue un messaggio di Mike Dirnt e Tré Cool:

Siamo molto più che affranti  lo saremo fino a quando non ritorneremo qua la prossima estate. Sfortunatamente Billie Joe si è sentito male la scorsa sera e stamani é stato ricoverato in ospedale e quindi con dispiacere dobbiamo cancellare la nostra esibizione a Bologna, Italia, questa sera. Vi faremo sapere al più presto quando torneremo. Vi amiamo’

Così viene dato il triste annuncio ai 30.000 fan accorsi da tutte le parti d’Italia ed addirittura dall’estero. Duro colpo, soprattutto visto che nel 2010, un altro concerto dei Green Day fu annullato  a causa di un nubifragio.

Facciamo dunque un passo indietro. Billie Joe è iniziato a stare male dalla notte dell’1 Settembre, durante il tragitto tra Germania e Italia. Arrivato in Hotel è andato nella sua camera e dalla mattina ha iniziato ad accusare forti dolori addominali, vomito, dissenteria e disidratazione. Alle 12.00 arriva l’autoambulanza e poco dopo Armstrong è portato  all’ospedale Maggiore. la diagnosi non mente: gastrite.

Il cantante resta 8 ore in ospedale sperando sino all’ultimo di poter suonare. Ma i medici sono tassativi, non solo gli sconsigliano vivamente di suonare ma lo invitano anche a restare per una notte in ospedale. Ciò non ostante, Billie Joe Armstrong decide di auto dimettersi . A fatica esce dal Maggiore scortato da polizia e bodyguard sale sull’auto che lo attendeva, e che lo avrebbe portato ad un Autogrill dove ad attenderlo sul Tour Bus c’era il resto della band.  Destinazione Malpensa.

Dopo Venezia, anche Bologna finisce nel Viale dei Sogni Infranti dei Fan dei Green day.

6 thoughts on “I-DAY 2012 nel Viale dei Sogni Infranti”

  1. D says:

    Porco dio non oso immaginare cosa ha passato povero. Dio Billie…rimettiti presto. Non me ne fotte un cazzo del concerto, mi interessa di te e basta.

  2. giulia says:

    “…e le facce degli organizzatori sono atterrite” ma cosa ca**o scrive? Gli organizzatori ci hanno preso tutti per il culo dato che erano a conoscenza già da molto tempo prima delle 19.30 che i Green day non si sarebbero esibiti. Se lo avessero detto prima delle 19.30 non avrebbero guadagnato su birre, panini ecc. perché il parco si sarebbe svuotato in un secondo. E se i Green day fossero state persone oneste avrebbero dovuto dare la triste notizia di persona, quindi Mike o Tré sarebbero dovuti salire sul palco. Invece non se n’è fottuto nessuno. E molti fan arrivando da lontano, tra cui io, hanno speso anche per i mezzi di trasporto e alberghi, e per questo non c’è alcun rimborso…ed è di questo che campa l’Italia. Bravi, continuate così.

  3. Admin - GreenDayItaly says:

    @giulia Certo, e secondo te Mike e Tré avrebbero dovuto salire sul palco e esporsi in prima persona agli insulti e reazioni improvvise e incontrollate – e potenzialmente pericolose – di una folla che ha appena ricevuto l’annuncio che il concerto è stato annullato? Sembra proprio la soluzione più logica e sicura.
    E’ inutile buttare la colpa sugli organizzatori e l’ “italia” in generale, è troppo facile.. Sono fatti che possono succedere dappertutto, Billie Joe non è un robot programmato per eseguire canzoni e intrattenere il pubblico ogni sera per 3 ore, è un essere umano come tutti noi, e può succedere che si senta male, in particolare dopo giorni di concerti e spostamenti veloci in tour.. Gli organizzatori non potevano prevedere in alcun modo una situazione del genere, e non vedo alcun “complotto” nel fatto che l’annuncio è stato dato alle 19.30, mi viene solo da pensare che lo stesso Billie abbia atteso tutto il pomeriggio in ospedale sperando di riuscire a riprendersi e aspettando il parere dei medici e i referti dei vari esami (cose per cui ci vogliono ore!).. Per cui basta continuare a lamentarsi in modo egoistico e pretestuoso, piuttosto da veri “fans” dovremmo soltanto augurare a Billie di riprendersi del tutto.

    1. giulia says:

      Billie joe non è un robot… guarda tutte le band di questo mondo fanno concerti e lui ha avuto la “sfortuna” di stare male probabilmente perché ha bevuto come un alcolizzato in Germania. Ho il diritto di lamentarmi perché oltre i biglietti dell I-Day ho speso anche per treno e albergo, inoltre perché questa è la seconda volta che non assisto al concerto dei Green day, penso che tu sappia com’è andato a finire il concerto dell’ Heineken jammin Festival due anni fa…Anch’io auguro a Billie joe una pronta guarigione, ma non capisco perché alcuni fan lo difendano con tanto accanimento, e se la prendano con quelle persone che il 2 Settembre erano al Parco Nord di Bologna e speravano di vedere i Green day, …è facile parlare quando si è stati a casa comodamente seduti sul divano a leggere la notizia su Internet, vero?

      1. giulia says:

        Ahh allora ho capito perché sei di questa idea… tu hai visto già 11 concerti e penso che anche se ne perdessi uno non ti cambierebbe di certo la vita, io invece non ne ho visto nemmeno uno…quindi se permetti la mia rabbia e la mia delusione sono cento volte più grandi della tua! Il motivo per il quale gira la “voce” che Billie Joe abbia bevuto troppa birra è perché ha sempre bevuto molto e lo continuerà a fare, un’altra ragione è che si è parlato di gastrite e come sai è provocata il più delle volte dall’abuso eccessivo di alcol. So che è inutile polemizzare perché ormai è successo quello che è successo ma rimane sempre un po’ di rancore, almeno a me… a te non so.

  4. Marco.S.Low says:

    Giulia guarda che gli organizzatori erano davvero con facce strane! io stavo in tipo, terza fila alla destra estrema del palco e vedevo bene il backstage! Avevano facce nere e si leggeva la tensione e la preoccupazione sui loro volti. Ma poi mike e tre che avrebbero fatto sul palco? niente concerto lo stesso e probabile linciaggio.

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